
1) E' fondamentale la Melatonina per dormire bene.
La melatonina è un ormone secreto dalla ghiandola pineale, cruciale per un buon sonno, diminuisce durante l’esposizione alla luce solare facendoci sentire vitali e pieni di energia, mentre aumenta quando siamo al buio, facendoci sentire stanchi e assonati.

Crea un ambiente per dormire che sia più buio possibile, spegni tutti i dispositivi elettronici e luci led di computer e tv. Inoltre evita di usare lampadine dalla luce fredda prima di andare a dormire. La luce solare ha un effetto straordinario sui livelli di melatonina abbassandoli e facendoti sentire più energico. Se la melatonina si è mantenuta alta durante la giornata, questa va poi incontro a un calo improvviso e diminuisce velocemente alla notte e così non si dorme. Predisponi la tua camera da letto per il sonno: abbassa le luci, i suoni e anche la voce (anche il colore delle pareti ha la sua importanza).

2) Temperatura corporea.
La temperatura corporea regola l’orologio biologico del sonno. Quando questa sale, tendiamo a sentirci più svegli e la frequenza delle nostre onde cerebrali aumenta, mentre quando la temperatura si abbassa tendiamo a sentirci più insonnoliti e fiacchi.
Puoi intervenire sulla temperatura corporea per dormire bene e avere un sonno di alta qualità attraverso queste due attività:

Non fare sport nelle
ore serali. Se l’attività fisica durante il giorno concilia il sonno,
poco prima di dormire potrebbe compromettere il riposo notturno a causa
dell’aumento della temperatura corporea. Discorso a parte per attività fisica sessuale, che se inutile per questo punto è invece utilissima per il punto successivo.


3) Calma la mente.
Una mente calma è il primo requisito importante per dormire bene.
Può succedere che alcune notti sia difficile prendere sonno per via di pensieri negativi che affollano la tua mente. Qualcosa è andato storto durante la giornata o sei preoccupato per un evento che succederà il giorno dopo. Quando la mente si trova in questo stato di eccitazione non favorisce di certo il sonno, tutt’altro. In questi casi può essere utile praticare una tecnica di rilassamento basata sulla respirazione prima di andare a dormire, per questo ti consiglio di leggere l’articolo sulle tecniche di respirazione.
Una mente calma è il primo requisito importante per dormire bene.
Può succedere che alcune notti sia difficile prendere sonno per via di pensieri negativi che affollano la tua mente. Qualcosa è andato storto durante la giornata o sei preoccupato per un evento che succederà il giorno dopo. Quando la mente si trova in questo stato di eccitazione non favorisce di certo il sonno, tutt’altro. In questi casi può essere utile praticare una tecnica di rilassamento basata sulla respirazione prima di andare a dormire, per questo ti consiglio di leggere l’articolo sulle tecniche di respirazione.
Di sera abituati a
rallentare, rimandare le
incombenze all’indomani, perdere i contatti con l’ambiente esterno e abituare il fisico a coricarsi ad orari fissi, solo per dormire, assicurandoti che la camera sia ben areata. Una noia per i partner ma un bene per voi.
4) Alimentazione e idratazione.
Diversi studi hanno mostrato che la serotonina è un importante regolatore del sonno. Molti casi di insonnia, ansia e depressione hanno infatti una relazione con bassi livelli di serotonina. Quando i livelli di questa sostanza sono alti viene favorito un sonno profondo. La produzione di serotonina può essere stimolata da alcuni cibi, come quelli con alti contenuti di carboidrati, mentre altri, come la carne rossa, inibiscono la produzione.
Per stimolare in modo ottimale attraverso l’alimentazione la produzione di serotonina e migliorare la qualità del sonno e i livelli di energia esistono alcune diete.
A cosa serve dormire bene? Come il pomodoro, o il sesso, fa bene per tutto!
Un buon riposo aiuta la funzione mnemonica e l’acutezza mentale, come dimostrato da diversi studi, ad esempio quello della University of Wisconsin School of Medicine, pubblicato su “Neuron”. Durante il sonno, infatti, il cervello memorizza e “dimentica in maniera intelligente”. In pratica, fa piazza pulita delle informazioni superflue per ricominciare il giorno dopo, fresco e resettato al punto giusto.
Dormire a sufficienza permette di controllare meglio il tasso di colesterolo nel sangue; al contrario, la mancanza di sonno lo aumenta, mettendo così a rischio la salute dei vasi sanguigni. La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori dell'Università di Helsinki, con uno studio pubblicato su Scientific Report, che aiuta a spiegare così il più alto rischio di malattie cardiovascolari osservati nelle persone private del sonno.
Le ore piccole, volute o subite, sia nell’uomo sia nella donna abbassano significativamente il livello del testosterone, l’ormone che condizionando la quantità di massa magra ha riflessi anche sul metabolismo, oltre che sul desiderio sessuale. Uno studio dell’Università del Michigan, pubblicato su Journal of Sexual Medicine, ha dimostrato una relazione diretta tra le ore di sonno e l’intensità della libido nel giorno successivo, anche nella donna.

Diversi studi hanno mostrato che la serotonina è un importante regolatore del sonno. Molti casi di insonnia, ansia e depressione hanno infatti una relazione con bassi livelli di serotonina. Quando i livelli di questa sostanza sono alti viene favorito un sonno profondo. La produzione di serotonina può essere stimolata da alcuni cibi, come quelli con alti contenuti di carboidrati, mentre altri, come la carne rossa, inibiscono la produzione.
Per stimolare in modo ottimale attraverso l’alimentazione la produzione di serotonina e migliorare la qualità del sonno e i livelli di energia esistono alcune diete.

Un buon riposo aiuta la funzione mnemonica e l’acutezza mentale, come dimostrato da diversi studi, ad esempio quello della University of Wisconsin School of Medicine, pubblicato su “Neuron”. Durante il sonno, infatti, il cervello memorizza e “dimentica in maniera intelligente”. In pratica, fa piazza pulita delle informazioni superflue per ricominciare il giorno dopo, fresco e resettato al punto giusto.
Dormire a sufficienza permette di controllare meglio il tasso di colesterolo nel sangue; al contrario, la mancanza di sonno lo aumenta, mettendo così a rischio la salute dei vasi sanguigni. La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori dell'Università di Helsinki, con uno studio pubblicato su Scientific Report, che aiuta a spiegare così il più alto rischio di malattie cardiovascolari osservati nelle persone private del sonno.
Le ore piccole, volute o subite, sia nell’uomo sia nella donna abbassano significativamente il livello del testosterone, l’ormone che condizionando la quantità di massa magra ha riflessi anche sul metabolismo, oltre che sul desiderio sessuale. Uno studio dell’Università del Michigan, pubblicato su Journal of Sexual Medicine, ha dimostrato una relazione diretta tra le ore di sonno e l’intensità della libido nel giorno successivo, anche nella donna.
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